I parchi di Londra: Battersea Park

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Situato lungo le rive del Tamigi, là dove il fiume piega per incanalarsi sotto l’omonimo ponte Battersea Bridge, il parco si estende in una superficie di poco inferiore al chilometro quadrato nella Central London, sulla riva sud del Tamigi, di fronte a Chelsea. A differenza di altre zone verdi che abbiamo imparato a conoscere nei post precedenti, il parco, situato nell’area elitaria della capitale britannica,  non nasce come area destinata ad accogliere le passeggiate della famiglia reale, ma bensì come una zona da dedicare alla comune popolazione.

Aperto al pubblico nel 1858, con apposita inaugurazione voluta dalla Regina Vittoria, nel corso del XIX secolo ospitò frequenti duelli d’onore e divenne il luogo per elezione del tiro al piccione. Storico è l’episodio del 1829, dove si sfidarono per motivi d’onore due grandi personaggi della storia d’Inghilterra del tempo: Arthur Wellesley, Duca di Wellington – sarà il medesimo Duca di Wellington che diverrà famoso per la sconfitta che fece subire a Napoleone a Waterloo – ed il Conte di Winchilsea… i due si affrontarono, ma finirono entrambi con lo sparare per aria invece che l’uno contro l’altro per rivendicare la propria posizione.

A conferma della sua destinazione pubblica, il Battersea Park fu il primo parco inglese ad ospitare un campo da gioco per il calcio, nel gennaio del 1864. Ai nostri giorni il Parco ospita fiere ambulanti ed esposizioni, un zoo per bambini, seppur di dimensioni ridotte, un laghetto navigabile in barca, quindi campi da tennis ed attrezzature sportive varie.

Lungo i viali in cui i nativi, ma anche un buon numero di turisti amano passeggiare, si possono ammirare la Pagoda Buddista, costruita dai religiosi buddisti nel 1985 così come l’Old Pump House che ospita a sua volta delle esposizioni di arte.

Affianco alla fauna rappresentata dai comuni maialini, coniglietti e pony del Battersea Park Children’s Zoo, amato luogo di passeggiate da parte dei piccoli, la flora del Parco è altro motivo di interesse, concentrata soprattutto nel Sub-Tropical Garden. Non da meno è motivo di menzione il Festival Pleasure Garden, nella zona a nord del parco stesso, dove si possiamo trovare un teatro, un ristorante ed un buon numero di caffetterie in cui indugiare magari per un cream tea. Anche questa area del parco ne conferma la destinazione ad uso dei più, visto che vi si svolgono frequenti rappresentazioni e concerti.

Un parco, probabilmente mono noto ai turisti, probabilmente anche per la collocazione geografica, ma che vale di certo la pena di inserire nelle nostre prossime passeggiate londinesi.

Alessandra

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