Su e Zo per i Ponti 2016: un esempio di turismo sostenibile

Suezo2016_160408 (800x800)Alla Su e Zo per i Ponti di Venezia ogni anno diversi percorsi si snodano tra gli angoli meno conosciuti della città lagunare, senza però tralasciare i luoghi che la rendono famosa nel mondo. Una giornata all’insegna del turismo sostenibile nel rispetto della città che ci ospita, alla scoperta della sua arte e della sua storia, della sua vera anima, della sua essenza.

Anche quest’anno si rinnova una collaborazione davvero speciale che arricchisce il rapporto già stretto tra Su e Zo per i ponti e Comune di Venezia: grazie al coinvolgimento dell’Ufficio Turismo Sostenibile della Direzione Attività Culturali e Turismo del Comune, la Mappa della Su e Zo in distribuzione a tutti i partecipanti conterrà alcuni significativi elementi di novità ispirati ad un importante progetto denominato “Detourism”.

Detourism è il progetto della Città di Venezia per promuovere il turismo slow e sostenibile, è un invito a scoprire una Venezia inedita e segreta, per viaggiatori curiosi che amano le deviazioni dai soliti percorsi.

Perchè DETOURISM?
Perché Venezia è la città perfetta in cui perdersi.
Per vivere Venezia come i veneziani.
Per scoprire un’altra Venezia.

In un certo qual modo, Venezia invita a diventare “deturisti”, a scoprire quello che le guide non dicono, a percorrere itinerari fuori dai luoghi comuni e a sperimentare incontri inaspettati. E’ un modo per andare oltre il classico stereotipo del turista: per capire la differenza tra turista e viaggiatore è necessario invitare chi arriva in laguna a percorrere la città con lentezza, guardandola con uno sguardo diverso, scegliendo di perdersi lungo itinerari fuori dall’ordinario, alla ricerca dei luoghi più autentici e meno noti di Venezia.

Ed è proprio con questo spirito che la Su e Zo per i Ponti intende accogliere le migliaia di partecipanti che ogni anno si riversano in città come una grande folla festante: anche un evento collettivo come la Su e Zo può e deve essere un’occasione a sensibilizzare i visitatori ad apprezzare ogni momento di quanto vivono, ad addentrarsi con curiosità negli angoli meno noti della città, utilizzando con saggezza le risorse che la città offre e ponendo massima attenzione all’ambiente che ci circonda.

La Mappa della Su e Zo per i Ponti, grazie alle informazioni fornite dell’Ufficio Turismo Sostenibile comunale, incorpora quest’anno al suo interno una nuova simbologia a forma di goccia d’acqua con la quale sono evidenziate tutte le fontanelle pubbliche di acqua potabile presenti in centro storico, così da potersi “rifornire” di acqua buona tra un ristoro e l’altro lungo il percorso della passeggiata. La valorizzazione delle risorse di acqua potabile presenti in città fa parte di un più ampio progetto del Comune denominato “Refill Venezia”, con il quale si invita ad utilizzare di più l’acqua pubblica per produrre meno rifiuti.
Oltre alla segnalazione delle fontanelle pubbliche, la Mappa della Su e Zo prende in prestito dal progetto “Detourism” un vero e proprio decalogo di comportamento per il turista: è il cosiddetto “Ecogalateo” del turista più consapevole, poche righe ma significative che insegnano ed educano a vivere Venezia come i veneziani, a rispettarla e a goderla di più nel totale rispetto dell’ambiente. In qualche modo la Su e Zo per i Ponti si propone assieme al Comune di Venezia un obiettivo di sensibilizzazione e di educazione sia della cittadinanza che dei visitatori che ogni anno giungono a migliaia in città in occasione della nostra Passeggiata di Solidarietà.

La Mappa della Su e Zo sarà disponibile da domani on line all’interno dell’Area Stampa del sito web Su e Zo e sarà distribuita domenica alle biglietterie e ai ristori.

Scopriamo dunque quali sono gli angoli più nascosti che vi farà scoprire quest’anno la Su e Zo per i Ponti. In questa 38° edizione, per esempio, la Su e Zo per i Ponti tocca le Fondamenta Nove e l’Area Saffa a Cannaregio, mentre all’estremità opposta di Venezia, nel sestriere di Dorsoduro, ci porta ad ammirare Campo Santa Margherita e Campo San Barnaba. Come sempre i ristori sono posizionati nei luoghi più suggestivi di Venezia: in Campo S. Francesco della Vigna; al Porto di Venezia, nell’ambito delle iniziative “Porto Aperto” dell’Autorità Portuale di Venezia, e  come da tradizione in Campo San Maurizio.

E allora cosa resta da dire… appuntamento a Venezia domenica 10 aprile 2016 con la “Su  e Zo per i Ponti” e… “buon detour”!

Lo Staff di TGS Whiteboard

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