Terremoto in centro Italia: la Chiesa Italiana si mobilita

«Sentire il sindaco di Amatrice dire “Il Paese non c’è più” e sapere che tra i morti ci sono anche i bambini mi commuove davvero tanto. E per questo voglio assicurare tutte queste persone la preghiera e dirle di essere sicure della carezza e dell’abbraccio di tutta la Chiesa, che in questo momento desidera stringerli con il suo amore materno. Anche con il nostro abbraccio, qui in piazza […] Lasciamoci commuovere con Gesù»

Con queste parole, in occasione dell’Udienza Generale di mercoledì 24 agosto 2016 in Piazza San Pietro a Roma, Papa Francesco ha ricordato le vittime del terremoto che quel giorno ha devastato ampie aree del Lazio, delle Marche e dell’Umbria ed in particolare i centri di Amatrice ed Accumoli in provincia di Rieti e Arquata del Tronto in provincia di Ascoli Piceno.

Le organizzazioni di Protezione Civile, così come Avis, Anpas e Croce Rossa, sono operative dalla prima ora per portare aiuto e in tutta Italia si è mossa immediatamente una gara di solidarietà per portare sostegno nelle zone più colpite.
Lo stesso Papa Francesco ha disposto che un nucleo di pompieri della Città del Vaticano si recasse ad Amatrice per lavorare nel salvataggio dei superstiti, nel recupero delle vittime, nella rimozione delle macerie.

Tutta la Chiesa Italiana si mobilita: la Presidenza della CEI dispone l’immediato stanziamento di 1 milione di euro dai fondi dell’otto per mille per far fronte alle prime urgenze e ai bisogni essenziali della popolazione colpita dal sisma di questa mattina in centro Italia.

«La Chiesa italiana», scrive la Conferenza Episcopale Italiana nel comunicato, «si raccoglie in preghiera per tutte le vittime ed esprime fraterna vicinanza alle popolazioni coinvolte in questo drammatico evento. Le diocesi, la rete delle parrocchie, degli istituti religiosi e delle aggregazioni laicali sono invitate ad alleviare le difficili condizioni in cui le persone sono costrette a vivere. A tale scopo, la Presidenza della CEI indice una colletta nazionale, da tenersi in tutte le Chiese italiane il 18 settembre 2016, in concomitanza con il 26° Congresso Eucaristico Nazionale, come frutto della carità che da esso deriva e di partecipazione di tutti ai bisogni concreti delle popolazioni colpite».

Le offerte raccolte dovranno essere inviate a Caritas Italiana, Via Aurelia 796, 00165 Roma, utilizzando il conto corrente postale n. 347013 o mediante bonifico bancario su Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113 specificando nella causale “Colletta terremoto centro Italia”.

Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:

  • on line (sul sito http://www.caritas.it)
  • Banca Prossima, piazza della Libertà 13, Roma – Iban: IT 06 A 03359 01600 100000012474
  • Banco Posta, viale Europa 175, Roma – Iban: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013
  • UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119

(fonte: Famiglia Cristiana)

0 Responses to “Terremoto in centro Italia: la Chiesa Italiana si mobilita”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




Link

il sito web del TGS Eurogroup

Calendario

agosto: 2016
L M M G V S D
« Lug   Set »
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  

Archivio

Vuoi ricevere una notifica email per essere avvisato sulla pubblicazione di nuovi post? Inserisci il tuo indirizzo email qui sotto per iscriverti a questo blog!

Segui assieme ad altri 1.202 follower